La Località

 

La Località Spineto

La Località Spineto è un terreno di oltre 300 ettari situato nel comune di Aprigliano (CS), nel territorio della Sila Piccola e nelle vicinanze del Parco Nazionale della Sila. Essa dista 12km dal noto Villaggio Mancuso e 8km dal Villaggio Palumbo. Ospita un vasto bosco di Faggi, Pini, Querce, Biancospino, Pungitopo e numerose altre piante ed arbusti.

Il territorio

La Sila (nel calabrese locale Sièla) proviene dal greco Hyle che significa selva, quindi bosco e si trova nel cuore della Calabria. E’ un altopiano che si estende per 1.700 chilometri quadrati con altitudine media superiore ai 1.300 metri s.l.m.
Il territorio silano, che interessa le province di Catanzaro, Cosenza e Crotone, è costituito da un massiccio granitico-cristallino confinante a nord con la piana di Sibari, ad ovest con la valle del Crati, a sud con la Piana di Lamezia e ad est con le colline del Marchesato. Il territorio viene comunemente suddiviso in Sila Greca, Sila Grande e Sila Piccola. Queste denominazioni non hanno un preciso significato morfologico ma riflettono delle divisioni amministrative ereditate dal passato.

Morfologia

È circondata da una corona di monti la cui cima più alta, Monte Botte Donato, raggiunge i 1.928 metri. È ricoperta da una immensa foresta costituita in gran parte da conifere e faggi. Nella Sila, ricchissima di risorse idriche, sono stati creati dei laghi artificiali che si sono inseriti perfettamente nell’incantevole contesto naturale del luogo.

collage paesaggio sila18.11.13Flora e Fauna

La Sila è entrata nell’immaginario collettivo per le grandi nevicate, la presenza stabile dei lupi, quella stagionale dei funghi porcini e per i suoi bellissimi laghi.
La Sila, le cui caratteristiche paesaggistiche richiamano alla memoria scenari montani nordici, presenta un patrimonio floristico di grande valore scientifico.

La flora silana è composta da più di 900 specie. Alcune di queste sono esclusive dei rilievi calabresi come la Soldanella calabrese e la Luzula calabra, altre sono esclusive dell’Appennino meridionale come l’acero della varietà Acerlobelii e altre ancora sono esclusive dell’Appennino calabro-peloritano come la Rosa viscosa.
Numerose sono le erbe officinali presenti. Ad esempio citiamo la valeriana, il sambuco, la malva, l’ortica e lo stesso pino di cui si raccolgono, per scopi medicinali, le gemme. Ad eccezione di poche radure, utilizzate in genere come pascoli, in Sila domina il bosco sia di pineta pura, sia come pino consociato a faggio o faggio con pino laricio.